A volte i libretti di istruzioni dei componenti commerciali non sono molto chiari, inoltre i dubbi di chi inizia sono sempre molti. Quindi, anche se per qualcuno può sembrare banale, desidero scrivere un breve articolo per aiutare i principianti nei collegamenti tra motore, regolatore di giri, ricevente e batterie.
Cercherò di guidarvi nel cablaggio dell'impianto propulsivo per i vostri modelli elettrici, e rimaniamo a diposizione per eventuali altri chiarimenti sul forum dedicato ai principianti!
Che cos'è il regolatore di giri?
Il regolatore di giri è quell'apparecchio che collegato da una parte al motore e dall'altra alle batterie e alla ricevente, comanda il numero di giri del motore elettrico, facendolo accelerare e rallentare in base alla posizione dello stick del gas del radiocomando. Per altre informazioni potete fare riferimento a
questo articolo (pdf).
Che cos'è il BEC?
Letteralmente BEC è l'acronimo di "
Battery
eliminator
circuit", in realtà è un congegno che permette di utilizzare un unica batteria per alimentare sia la ricevente sia il motore. Nei moderni regolatori di giri questo circuito è quasi sempre presente all'interno dello stesso, ma in passato non c'era, bisognava quindi utilizzare una batteria per la ricevente e una per il motore.
Ma il BEC ha anche una seconda funzione, fondamentale peraltro! Il BEC provvede a tagliare l'alimentazione al motore, quando il livello di carica delle batterie scende sotto una certa soglia di sicurezza. Questo permette di non scaricare completamente la batteria, per due logici motivi:
- La batteria si rovinerebbe se scaricata completamente
- La carica residua serve per alimentare la ricevente. Se così non fosse non avremmo più il controllo del modello!
Sui regolatori più vecchi, quelli sprovvisti di BEC (ma anche oggi sono in vendita regolatori "optoisolati" senza BEC, ma si usano per applicazioni particolari) quando la batteria del motore si scaricava la ricevente era comunque alimentata dalla sua batteria, che costituiva perciò un peso in più.
Sono nati allora dei circuiti BEC da montare insieme al regolatore, oggi scarsamente utilizzati perchè come ho detto il circuito BEC è già integrato nei regolatori.
Il seguente schema illustra il collegamento di un sistema propulsivo sprovvisto di circuito BEC.
Bisogna però specificare una cosa. Nell'immagine si vede che al motore vanno tre fili, questo succede nel caso di motori brushless, nel caso di motori tradizionali a spazzole (in corrente continua) al motore arriveranno solamente due fili, il positivo e il negativo.
Per dovere di completezza, se nei motori tradizionali bisogna rispettare la polarità dei collegamenti tra motore e regolatore (più con più e meno con meno, altrimenti il motore gira al contrario) nei motori brushless non c'è un giusto ordine dei tre fili. Quindi li si collega arbitrariamente al motore, e se questo alla prova dei fatti dovesse girare al contrario, allora sarà sufficiente invertire due dei tre fili (due qualsiasi!) senza danni per nessun componente dell'impianto.
Inoltre ho rappresentato un "filo" unico tra batteria e regolatore, batteria e ricevente e tra ricevente e regolatore. Risulta chiaro che ho adottato questa semplificazione solo per semplicità di disegno, in realtà dalle batterie usciranno più e meno, e tra regolatore e ricevente il cavo di collegamento sarà composto da tre fili (positivo, negativo e segnale).
Come collegare l'impiantoVediamo allora nello specifico, come va cablato un semplicissimo impianto costituito da quattro elementi: motore, regolatore di giri, batteria e ricevente.

Come si nota è stata completamente eliminata una batteria, quella che prima alimentava la ricevente. Chiaramente lo si può fare solamente se il regolatore è provvisto di BEC, che provvederà ad alimentare autonomamante la ricevente, utilizzando un solo pacco batterie.
Spero di aver risolto qualche dubbio a chi si accinge a cablare il primo modello elettrico e rinnovo il consiglio di recarsi in un campo di volo per farsi aiutare in tutte le operazioni!