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Acrobazia F5A/S

Autore: Mario Silvagni
Data: 16-Dic-2007 Viste: 184
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Articolo apparso sulla rivista Modellismo - http://www.edimodel.com/ Ringraziamo l'editore per la gentile concessione

Il mondo dell'acrobazia con aeromodelli radiocomandati mi ha sempre affascinato, se poi a questa disciplina si aggiunge un elemento innovativo come la propulsione elettrica la cosa si fa sempre più interessante. Al termine della scorsa estate il redattore di questa rivista mi ha messo in contatto con il presidente della FIAM, nonchè delegato AeCI, Adolfo Peracchi, il quale era interessato ad attivare in Italia una categoria di acrobazia esclusivamente dedicata ad aeromodelli a propulsione elettrica. E' nato così uno studio di fattibilità corredato di una bozza di regolamento (di imminente attivazione) per istituire, in maniera sperimentale, un campionato italiano di questa nuova categoria.


Il presente articolo vuole essere un mezzo per divulgare il semplice regolamento delle competizioni e nel contempo fornire alcune osservazioni e considerazioni sulle tipologie di aeromodelli e sulle tecnologia da utilizzare.
Introduzione
Nell'ultimo decennio la propulsione elettrica nel campo aeromodellistico ha mosso sensibili passi in avanti, sia per lo sviluppo tecnologico che hanno avuto i prodotti specialistici, sia per il crescente interesse che si sta diffondendo verso questo tipo di propulsione. Questo ha permesso agli aeromodelli con propulsione elettrica di pareggiare (o quasi) le caratteristiche di quelli a combustione interna e quindi di promuoversi come valida alternativa in molti campi. Anche per l'acrobazia è avvenuta la stessa cosa (si veda ad esempio il risultato ottenuto con un aeromodello elettrico agli ultimi mondiali F3A svolti in Polonia nel 2003).|
Volendo svuluppare/attivare una categoria dedicata all'acrobazia elettrica si è ritenuto opportuno prendere spunto da quanto è già disponibile su base internazionale, ovvero dalla categora FAI F5A; al fine di agevolare l'interessamento dei molti si è inoltre preferito semplificare ulteriormente tale regolamento in modo da renderlo facilmente accessibile con varie tipologie di modelli/propulsioni, economico e non particolarmente "impegnativo" a livello di pilotaggio.
Il punto saliente di questa categoria è che NON vuole porsi in alternativa alla storica F3A e neppure esserne "clone", bensì, con alcuni accorgimenti che si vedranno in seguito essere originale e sensibilmente differente.
In analogia al nome internazionale della categoria "acrobazia elettrica" (F5A) si è ritenuto opportuno denominare la presente categoria F5A/s (ovvero "sport") essendo da essa derivata con opportune semplificazioni. Linee guida
L'idea principale della presente categoria internazionale F5A si basa su un "cambiamento culturale" (cfr. "Cultural Changes in Electro-Aerobatics" by Emil Giezendanner (http://www.baricentrorc.net/forum/www.silentwings.ch) per un'acrobazia che prevede:

  • la non dipendenza dall'acrobazia F3A
  • la possibilità di sviluppare aeromodelli tecnologicamente più accessibili
  • un programma di volo di breve durata ma di intenso impatto scenico-artistico
  • la scelta da parte del concorrente delle manovre che andrà ad eseguire
  • un'impostazione più simile al 3D e al Freestyle
  • l'inserimento della valutazione complessiva del volo e non solo delle singole manovre
  • un programma di volo di finale, sempre costruito dal concorrente, accompagnato da musica
Per sviluppare il programma "sport" nazionale della categoria F5A si è ritenuto necessario porre alcune linee guida in modo da poter apportare le necessarie modifiche senza snaturare in maniera eccessiva la concezione attuale della categoria F5A. Queste linee guida sono:
  • Dedurre il regolamento "sport" per il R.S.N direttamente dall'attuale regolamento internazionale F5A: in questo modo si costruisce una categoria effettivamente propedeutica alla categoria maggiore
  • Operare un'opportuna semplificazione sia del regolamento stesso che della sequenza di manovre che il concorrente dovrà eseguire
  • Impostare il regolamento nell'ottica di permettere l'avvicinamento all'acrobazia da parte del maggior numero di persone possibile, promuovendo una categoria più facilmente accessibile
  • Sviluppare un regolamento che si presti a dinamici e continui aggiornamenti per mantenersi aggiornato con le eventuali modifiche apportate alla categoria internazionale.
  • Permettere che il regolamento F5A/s sia modificabile (anche con possibile cadenza annuale) al fine di poterlo evolvere o semplicemente aggiornare con differenti manovre e/o differenti (ma sempre coerenti con il regolamento F5A) regole di gara.
  • Mantenere l'impostazione del regolamento F5A, che permetta però la partecipazione a questo tipo di competizioni con una notevole varietà di aeromedelli, da quelli sviluppati ad "hoc" a quelli disponibili a prezzo competitivo sul mercato.


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