Con questo argomento si apre una serie di articoli dediti al volo free style, in cui si tenteranno di spiegare con l' aiuto di foto e filmati le figure più difficili dell' acrobazia estrema, ossia acrobazie particolari e strane che soprattutto vengono eseguite col modello stallato. L' hovering è senz' altro tra le figure più spettacolari e per imparare a farlo è necessaria una certa esperienza ma prima di tutto moltissimo allenamento.
L' Hovering e il Torque RollI modelli Innanzi tutto è necessario un modello adatto, se ne trovano moltissimi in commercio ma chiaramente ce ne sono alcuni che rendono più facile questo tipo di manovre. L' importante è che abbiano delle parti mobili molto grandi, le ali non troppo strette, la fusoliera abbastanza alta e lunga. I migliori per iniziare sono senza dubbio i fun fly, modelli che hanno un carico alare ridottissimo per via della lunghezza della corda alare e per la leggerezza della struttura, ad esempio buoni modelli sono il Nolimit 3D, l' U can do 46 (o meglio il 90), il Flip 3D, il Funtana S 40 (forse meno stabile del 90 a causa delle ali più lunghe della fusoliera). Modelli più grandi come un Funtana S 140 o un Xtra-Fun sono spesso più stabili in hovering rispetto a modelli più piccoli ma più costosi e impegnativi. Altra soluzione e per me la migliore, consiste nell' utilizzare un modellino elettrico di depron come l' Arlechìn, il Genie, il Look@me, il Vertigo 3D o simili, che sono poco costosi e di semplice riparazione, ma che soprattutto sono molto stabili e prevedibili.
I motori Un buon motore è fondamentale per eseguire l' hovering con più facilità e per stare tranquilli. I motori più adatti sono quelli elettrici, che hanno svariati vantaggi, come il fatto di non dover essere carburati, di essere i più regolari , di non spegnersi mai e di tirare eliche molto grandi. Invece riguardo ai motori a scoppio i migliori sono i 4 tempi, perché sono più precisi nel passaggio dal minimo a tutto gas rispetto ai 2 tempi che fanno più giri, tirano eliche più piccole e a volte possono "singhiozzare" quando, stando al minimo per un pò di tempo si da gas, cosa che succede spesso in questo tipo di acrobazie. Comunque l' hovering si riesce a fare anche con i 2 tempi ma è più difficile, quindi per iniziare è sempre meglio un bel 4 tempi. L' elica ha un 'importanza fondamentale, infatti sbagliando elica si stravolgono le prestazioni del motore e si rischia di rendere più difficile se non impossibile far stare appeso l' aereo. L' elica deve essere la più grande che il motore possa tirare e deve avere il passo basso....in questo modo arriva più aria sulle parti mobili e quindi si riesce meglio a controllare il modello in hovering; adatte sono le eliche APC W(a pala larga) che rispetto ad un' elica in legno sono meno veloci nel prendere i giri ma li mantengono meglio.
I settaggi Altra cosa assolutamente necessaria è il corretto settaggio del modello e da questo dipende il riuscire con più o meno facilità a fare le varie acrobazie 3D. La cosa più importante è forse il baricentro: deve essere arretrato in modo che l' aereo possa stare il più possibile appeso all' elica, ma non troppo in modo da non compromettere il volo. Non servono per l' hovering miscelazioni particolari ma solo se si ha un modello che per la forte coppia del motore non lo si riesce a fermare mentre gira, allora si può unire al movimento degli alettoni il movimento dei due semipiani di coda in modo da farli funzionare come alettoni. Le escursioni delle parti mobili devono essere approssimativamente di 45° ma dipende dal modello e in alcuni casi possono essere anche più di 50°. In hovering, poiché il modello sta fermo, l' unica aria che arriva alle parti mobili è quella dell' elica e quindi il modello reagisce con più ritardo del normale ai comandi che gli vengono dati, per questo l' esponenziale non deve essere alto. In alcuni modelli va bene il 45% di esponenziale, in altri si può arrivare al 20% o addirittura allo 0 (solo quando il modello è in hovering e solo se in questa posizione non risponde bene ai comandi).  Il Funtana 140: un' esempio di aereo 3D con le superfici mobili sovradimensionate. La tecnica L' hovering è una figura complessa che può essere imparata solo dedicandogli gran parte del volo. A questo proposito è importante volare spesso e fare più voli in una stessa giornata, importantissimo è allenarsi al simulatore che non deve essere considerato un gioco ma un allenamento serio che può far risparmiare molti voli e modelli e che insegna a far capire il meccanismo del dosaggio del motore e dei movimenti delle parti mobili in modo da rendere spontanei e non sbagliare i comandi, ad esempio quando il modello è girato e i comandi sono del tutto invertiti. E' essenziale la velocità e la precisione nel dare i comandi, e con l' esperienza dovrete riuscire a darli anticipatamente correggendo sin da subito ogni lieve inclinazione del modello. In Hovering gli alettoni servono a fermare la rotazione del modello dovuta alla coppia del motore, mentre il torque roll differisce dall' hovering perché si lascia volutamente girare il modello e a volte lo si aiuta addirittura a girare più velocemente con gli alettoni, dandoli in senso contrario(a sinistra). Il torque roll è più complesso dell' hovering perché chiaramente il modello girando si scompone maggiormente e necessita molte correzioni e quindi è consigliabile provarlo dopo aver imparato abbastanza bene l' hovering. Fate dei passaggi non troppo lenti davanti a voi (inizialmente ad una certa altezza), dopo aver cabrato e dopo che il modello si sia fermato perfettamente dritto e sta per stallare, allora date motore velocemente per fermare il modello senza farlo risalire, cercate una giusta quantità di gas e restando concentrati provate a dare le dovute correzioni e a restare il più possibile in quella posizione e magari in seguito a diminuire lievemente il gas per poi ridarlo in modo da far scendere lentamente il modello ma sempre rimanendo in hovering. In più, si può riuscire a spostare il modello "facendolo camminare" in modo da avvicinarselo e inoltre si può fare un hovering a "coltello" (forse la figura più complessa) chiamato traslato, in cui il modello si sposta lateralmente senza girare pur restando in hovering. Diversa è la situazione quando c' è vento, in questo caso il modello non riesce a stare dritto con la coda, ma tende a mettersi nella direzione del vento facendo un hovering "a 30°" e rendendo piuttosto difficile(dipende dalla quantità di vento) tenere fermo l' aereo. Solo continuando a provare e ad allenarsi con continuità al simulatore riuscirete finalmente ad appropriarvi di questa affascinante acrobazia ormai di moda e simbolo del volo 3D.
 Hovering inclinato per via del vento
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